Resto al Sud 2.0: fino al 75% a fondo perduto per avviare la tua attività

Condividi questo articolo

Resto al Sud 2.0 è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali e professionali nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), con una dotazione di oltre 356 milioni di euro.

A chi è rivolto

Il bando è destinato a giovani tra i 18 e i 35 anni che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • disoccupati, inattivi o inoccupati
  • beneficiari del programma GOL
  • lavoratori a basso reddito (working poor)

Sono ammesse sia nuove attività sia iniziative avviate da poco (ma ancora inattive).

Cosa si può fare

È possibile avviare:

  • attività d’impresa (anche in forma societaria)
  • lavoro autonomo e libere professioni
  • attività nei settori: servizi, turismo, commercio, industria e artigianato

Sono escluse le attività di produzione primaria in agricoltura, pesca e acquacoltura.

Agevolazioni

Sono previsti contributi a fondo perduto:

  • Voucher fino a 40.000 € (fino a 50.000 € con maggiorazione)
  • 75% a fondo perduto per investimenti fino a 120.000 €
  • 70% a fondo perduto per investimenti fino a 200.000 €

Possibile maggiorazione per progetti innovativi o sostenibili

Inclusi servizi di tutoring e accompagnamento

SPESE AMMISSIBILI

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)
  • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
  • consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
  • alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
  • alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
  • all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche

Non ammessi: terreni, immobili, personale, affitti, materie prime

Altri articoli sull'argomento

Bandi

Voucher Cloud e Cybersecurity

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security Beneficiari PMI e lavoratori autonomi Ambito territoriale Intero territorio nazionale Contributo Fondo perduto Intensità 50% delle spese ammissibili Investimento

Leggi Tutto »

Prenota subito un appuntamento per una consulenza gratuita